martedì 10 aprile 2007

Obiettivo 3: costruiamoci il nostro futuro, oggi!, ovvero il consiglio dei giovani

Molto spesso si sente dire che i giovani sono il domani, sono il futuro, sono la risorsa fondamentale per l'avvenire della società. Troppo spesso, però, questo è semplicemente un modo di dire, vigliaccamente, che i giovani non devono mettere bocca nelle faccende dell'oggi, devono restarsene buoni buoni in attesa che il fantomatico futuro diventi presente, quando saranno a loro volta vecchi, probabilmente, come se la società di domani, la sua evoluzione, non dipendesse dalle scelte di oggi. Noi non siamo in alcun modo disposti ad accettare una cosa del genere, ed è per questo che chiediamo, entro il 2009, la costituzione del consiglio dei giovani, cioè un organo democratico di rappresentanza in grado di permettere: 1) la partecipazione dei giovani, a partire dai 15 anni, alla vita politica ed amministrativa locale, 2) l'espressione del punto di vista e delle proposte delle nuove generazioni sulle questioni che riguardano il nostro territorio, 3) il controllo dei ragazzi e delle ragazze sulla realizzazione degli interventi in materia di politiche giovanili. Perchè i giovani non sono delle piante ornamentali, belle da vedere ma inutili per il resto, ne' sono dei surgelati, da sfornare in un domani indefinito, ne' sono un problema, da gestire alla meno peggio nell'attesa che invecchino. Sono una risorsa, sono un vulcano di idee innovative, sanno leggere la realtà di oggi con gli occhi di oggi, superando i vecchi schemi di ieri, in maniera spesso più efficace e moderna. Noi non vogliamo specare tutto ciò, e la comunità avrà solo benefici, dando ascolto alla sua parte più vitale e dinamica.

Priorità 2: entro il 2009

venerdì 6 aprile 2007

Obiettivo 2: occhio ai volatili, ovvero l'educazione sessuale

Se sei vergine non ti puoi prendere l'aids, se non si eiacula mentre si è dentro non c'è rischio di rimanere incinta, se si usa la pillola non si possono prendere le malattie, con i rapporti anali non c'è alcun rischio di gravidanza, dall'aspetto non mi sembri malato di AIDS. Queste sono alcune tra le bufale più grosse che si sentono dire in giro sul sesso. Qualcuno magari ha anche sorriso sotto i baffi leggendole. Noi non ci abbiamo trovato niente di divertente, perchè c'è poco da ridere a ritrovarsi ragazzo o ragazza madre, magari a 13/14 anni, c'è poco da ridere a scoprirsi sieropositivo, c'è poco da ridere a sentirsi diagnosticare un tumore al collo dell'utero causato dal papilloma virus. Ci preoccupano le conseguenze di simili situazioni sui ragazzi, proviamo pena nell'immedesimarci nei loro genitori, e proviamo rabbia all'idea che una persona possa rischiare di bruciarsi la vita per una cretinata, solo perchè nessuno spiega come stanno le cose, come se il sesso non lo praticasse nessuno. Noi non ci stiamo, non ci stiamo all'idea che del sesso (che pratica anche chi ha giurato di non farlo) non si possa parlare. La vita delle persone, per noi, non è un prezzo equo da pagare sull'altare del perbenismo. Che i bigotti si infurino pure, se ciò è il prezzo che noi dobbiamo pagare per riscattarle, quelle vite. E' un impegno solenne, un impegno sottoscritto dalle istituzioni nella Costituzione, ed è in forza di quel diritto alla salute che noi, con estrema urgenza, chiediamo al Comune tutto, ed in particolar modo all'assessore alle politiche giovanili, di promuovere in ogni contesto possibile, a cominciare dalle scuole di ogni ordine e grado, l'organizzazione di corsi di educazione sessuale, mediante personale qualificato, e la valorizzazione e la pubblicizazione dell'opera importantissima dei consultori.


Priorità 1: entro l'anno

Obiettivo 1: l'ombelico del mondo, ovvero la biblioteca multimediale

Sentire dei giovani chiedere una biblioteca può sembrare strano, e ancor più strano sembra vederselo piazzato al primo posto di un elenco di proposte sulle politiche giovanili. Voglio dire, la biblioteca sembra un posto per gente con i pantaloni bracaloni, gli occhiali a fondo di bottiglia e la vita sociale di un fermacarte, un posto buono per annoiarsi, non un posto dove socializzare e divertirsi. Poi uno va a Roma, o anche solo a Frascati, e vede la biblioteca piena di giovani... li avranno mica drogati? Saranno stati attirati là dentro con la scusa che c'era Scamarcio per poi finire chiusi sotto chiave? La risposta, in realtà, è assai più semplice. Là dentro non c'è solo qualche scaffale di libri vecchi e impolverati, che come li tocchi esplodono in una nuvola di muffa. Là dentro ci sono libri recenti, romanzi, riviste di ogni tipo, ma soprattutto ci sono connessioni internet, cd e dvd, musica e film che la gente può prendere in prestito liberamente. Chi ci lavora non si limita ad aprire e chiudere la porta, ma organizza eventi, incontri, dibattiti, presentazioni con gli autori... insomma, fa vivere la biblioteca, la fa diventare un luogo movimentato e dinamico.Ecco perchè noi poniamo al primo punto la biblioteca, ed ecco come vogliamo che sia. Non un loculo smorto che al confronto il cimitero sembra la riviera romagnola, ma un posto dinamico, un vero e proprio incubatore culturale sperimentale, vivo, che organizzi corsi sulle più disparate questioni, come la scrittura creativa, l'informatica, la poesia, il teatro, la multiculturalità, che dia spazio alle idee di chiunque abbia voglia di mettersi in gioco. Ci sembra un obiettivo importante, e chiediamo in proposito un impegno forte, da parte di tutti coloro che non si rassegnano ad una Palestrina ridotta a città dormitorio e soprattutto del Comune, in modo da raggiungere questo obiettivo entro la fine del 2007.

Priorità 1: entro l'anno

martedì 3 aprile 2007

Palestrina città futura: le proposte della Sinistra Giovanile per lo sviluppo cittadino

Noi pensiamo che la democrazia, intesa come governo di una comunità che si autoamministra, non possa fare a meno di una forte partecipazione, proprio perchè sarebbe contraddittorio pensare, in democrazia, a delle "stanze dei bottoni" chiuse, nascoste, inaccessibili, quando dovrebbero essere "agora", piazza, portico, spazio aperto, trasparente, inclusivo, in cui tutti i cittadini possono dare un'occhiata e far sentire la propria opinione. Tutto questo, come sappiamo, è difficile da ottenere, soprattutto nelle comunità numerose, ed è per questo che spetta (o almeno spetterebbe) ai partiti il compito di fare da tramite tra istituzioni e cittadini, di essere una sorta di interfono, o di megafono, a servizio di quelle persone che, come singoli, avrebbero difficoltà a far sentire la propria voce, a sollevare domande, ad esprimere i propri disagi, a proporre soluzioni e, in generale, ad intervenire nella vita pubblica, che come bene comune è affidato alla cura di tutti. Questo è il modo in cui pensiamo la politica in generale ed il partito in particolare, come strumento di servizio, come punto di ascolto e di condivisione di idee. E cominciamo subito a farlo ; )
Nei prossimi post, infatti, metteremo on line le nostre proposte per l'assessore Vittorio Perin, che ha la delega per le politiche culturali e giovanili, in modo da poterle discutere pubblicamente qui, prima di realizzare il documento definitivo per l'assessore. Fateci sapere quello che ne pensate, se vi sembrano buone, se non vi suonano bene, diteci come potremmo migliorarle e completarle, proponeteci le vostre idee ed i punti che, secondo voi, andrebber aggiunti. Cominciamo a disegnare Palestrima come vorremmo che fosse, cominciamo a discutere sulla nostra città futura.


Hasta luego,


Simone Buratti
segretario Sg Palestrina

lunedì 2 aprile 2007

Largo ai giovani: eletto il nuovo segretario Ds (VENTISETTENNE) dei Castelli

eletto il nuovo Segretario della Federazione Ds Castelli: Marco Guglielmo. "Largo ad una nuova generazione, unità interna e partecipazione per portare il nostro patrimonio di valori verso il Partito Democratico"
tratto da DsCastelli.it

E' stato eletto con l'89,9% dei consensi Marco Guglielmo come nuovo Segretario della Federazione DS Castelli. 290 delegati da 44 Comuni del territorio di una Federazione, la seconda per grandezza nel Lazio, che va dai Castelli Romani al litorale, dai Monti Lepini a San Cesareo, hanno eletto uno dei più giovani Segretari di Federazione d'Italia, a riprova che il percorso verso il nuovo Partito Democratico nasce sotto l'egida del rinnovamento generazionale spesso auspicato dallo stesso Fassino.Ventisette anni, di Albano ed ex segretario della Sinistra Giovanile dei Castelli, Guglielmo dopo la sua elezione, ha sottolineato come il primo impegno al centro dell‚agenda politica sarà il territorio. Quattro le parole d'ordine da cui iniziare: qualità della vita e del territorio, legalità, diritti, solidarietà. «Il nostro primo impegno - afferma il neo Segretario - sarà quello di vincere la sfida delle prossime elezioni amministrative ed una conferenza programmatica che coinvolga tutto il Partito, che contribuisca a rendere sempre più efficace il governo alla Provincia di Roma».La tre giorni congressuale, che si è svolta dal 29 al 31 marzo, ha visto la partecipazione degli esponenti Ds della Federazione Castelli e molti del Regionale: il Sen. Massimo Brutti, l'On. Antonio Rugghia, il Consigliere Regionale Carlo Umberto Ponzo, il neo presidente del Parco dei Castelli, Gianluigi Peduto, gli assessori provinciali Vincenzo Vita e Amalia Colaceci, i sindaci di Genzano, Enzo Ercolani, di Ciampino, Walter Perandini, di Lanuvio, Rossano De Santis, di Segni, Renato Cacciotti, di Castelgandolfo, Maurizio Colacchi, di Colonna, Gaetano Bartoli e di Montelanico, Simone Temofonte.A portare il loro saluto alla platea congressuale, anche la segretaria Cgil Pomezia-Castelli Ivana Galli e vari rappresentanti delle forze di centrosinistra del territorio.Oltre all'elezione del Segretario, sono stati eletti i nuovi organi dirigenti della Federazione Castelli e i delegati al Congresso Regionale.